C’era una volta in America: la storia di New York

C'era una volta in America è un capolavoro del cinema! Questo film ti immerge nella storia di New York, dal proibizionismo degli anni Venti agli anni Sessanta.

C’era una volta in America: la storia di New York

La storia di Il était une fois en América

  • Once Upon a Time in America (Il était une fois en América) è uscito nelle sale nel 1984. È l’ultimo film di Sergio Leone, il maestro indiscusso del western-spaghetti. Se non conosci il nome di Sergio Leone, sicuramente hai già visto i suoi capolavori: Per un pugno di dollari e Il buono, il brutto, il cattivo con Clint Eastwood, oppure C’era una volta il West con Charles Bronson. Ha scritto anche la sceneggiatura di Il mio nome è Nessuno, con Terence Hill e Henry Fonda.
  • In Il était une fois en América, Sergio Leone racconta 3 momenti cruciali della storia di New York attraverso gli occhi di David Aaronson, un ebreo newyorkese interpretato da Robert de Niro. Il film dura 4h11 e ripercorre la sua infanzia all’inizio del XX secolo, i suoi crimini durante il proibizionismo, fino agli anni Sessanta.
  • Il film racconta anche un’amicizia d’infanzia: quella tra David, soprannominato Noodles (tagliatelle in italiano), e il suo amico Maximilian Bercovicz, detto Max, interpretato da James Woods. Anche Max diventerà un gangster. I due si perdono di vista e si ritrovano nel corso della vita.
  • Una parola sulla colonna sonora. L’ha composta Ennio Morricone, che ha firmato la musica di 8 film di Sergio Leone, tra cui C’era una volta il West. Ascolta la colonna sonora di Il était une fois en América:

New York in Il était une fois en América

  • Probabilmente conosci già il manifesto del film, con il Manhattan Bridge in primo piano. È un’immagine che racchiude perfettamente l’atmosfera di New York. Se vuoi vederla dal vivo, vai nel quartiere di DUMBO a Brooklyn, sulle rive dell’East River. Ti spiego come raggiungerla nel mio articolo sul manifesto di Il était une fois en América.
  • Il quartiere dell’infanzia di David si trova più a nord, sempre a Brooklyn, ai piedi del Williamsburg Bridge. Cammina lungo South 6th Street, la strada che costeggia il ponte, e seguirai le tracce dei giovani David e Max! L’appartamento di David è al n°105 di South 8th Street, mentre Max vive al numero 126 della stessa strada.
  • Un altro luogo emblematico del film è South Street, a Manhattan. È qui che David da adulto torna a passeggiare lungo l’East River. Brooklyn e la sua infanzia sono proprio di fronte…
  • Però non cercare il Long Island Restaurant, dove David porta Deborah, la sua ragazza. Sergio Leone ha girato quella scena a Venezia, all’Hotel Excelsior sul Lido. La scena dell’incendio dell’edicola è stata invece realizzata a Montreal, davanti al 449 rue Saint-Pierre. Ancora più sorprendente: quando Deborah lascia New York per Hollywood e prende il treno, la stazione è Grand Central Terminal. Ma è solo cinema: Sergio Leone ha girato la scena alla Gare de l’Est a Parigi!

Il trailer di Il était une fois en América

Il manifesto del film

Il etait une fois en América
Il manifesto di Il était une fois en América. (Foto DR)
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