Dogana: cosa hai il diritto di portare via da New York?
Hai intenzione di fare shopping a New York? Attenzione alla dogana al ritorno. Ecco le leggi in vigore secondo il tuo paese di residenza.

Con tentazioni ad ogni angolo (vedi la mia guida dello shopping a New York!), avrai sicuramente voglia di tornare a casa con valigie piene di souvenir e acquisti! In linea di principio, puoi comprare tutto quello che ti piace a New York. Attenzione però: la dogana vigila e ti aspetta al ritorno. Ecco le regole doganali, paese per paese:
La dogana in Francia, Belgio, Lussemburgo e nell’Unione europea
- Per quanto riguarda la dogana, i paesi membri dell’Unione europea funzionano secondo lo stesso principio: le dogane di ciascun paese dell’UE ti concedono una franchigia doganale di 430 euro per i viaggiatori di 15 anni e oltre. Questo significa che puoi portare da New York, o da qualsiasi altro paese al di fuori dell’Unione europea, acquisti per l’equivalente di 430 euro senza dover dichiarare nulla e senza pagare niente di più.
- Cosa succede oltre i 430 euro? La dogana francese è molto chiara: “Qualsiasi oggetto il cui valore supera la franchigia dovrà essere dichiarato, e pagherai l’IVA sul valore totale senza alcuna riduzione”. Lo stesso vale per il Belgio, il Lussemburgo e gli altri paesi dell’Unione europea.
- Mi dirai che molte persone tornano con più di 430 euro di acquisti, soprattutto con fotocamere o smartphone Apple o Samsung. Come te, constato che la dogana non chiede a tutti di aprire i bagagli all’arrivo, tutt’altro. La dogana si interessa piuttosto ai traffici di vario genere che al povero turista che si è comprato una piccola fotocamera. Detto questo, in quanto blogger specializzato in New York dal 1999, devo darti le informazioni legali. La legge è la legge. Poi, ognuno fa come crede…
La dogana in Svizzera
- La dogana svizzera ha fissato una franchigia doganale di 150 franchi svizzeri.
- Oltre questo limite, l’Amministrazione federale delle dogane precisa che “se il valore totale delle merci trasportate (incluso il valore di tutti gli alimenti) supera i 150 franchi, devi pagare l’imposta sul valore aggiunto in ogni caso”.
La dogana in Canada
- In Canada, la franchigia doganale dipende dalla durata del tuo soggiorno negli Stati Uniti.
- Se fai andata e ritorno nello stesso giorno, non benefici di alcuna franchigia doganale. La dogana canadese infatti precisa che “le esenzioni personali non si applicano a chi fa shopping oltre confine e si assenta dal paese per meno di 24 ore”.
- Se rimani più di 24 ore negli Stati Uniti, la franchigia doganale è di 200 dollari canadesi. Cosa succede se superi questo limite? La dogana canadese indica che “se il valore dei beni che porti con te supera 200 $ CA, non potrai usufruire di questa esenzione. I dazi e le tasse si applicheranno piuttosto sull’importo totale dei beni importati”.
- Se rimani più di 48 ore negli Stati Uniti, la franchigia doganale è di 800 dollari canadesi. Oltre questo limite, la dogana canadese precisa che “se il valore dei beni che porti con te supera 800 $ CA, i dazi e le tasse si applicano solo sul valore dei beni importati oltre gli 800 $ CA”.
La dogana in Algeria
- La dogana algerina ha stabilito una franchigia da dazi e tasse, senza dichiarazione e senza formalità, per “gli oggetti e gli effetti personali o familiari il cui valore non supera 50.000 dinari“.
- Oltre questo limite, dovrai pagare i dazi fiscali. La dogana algerina precisa che “i servizi doganali possono depositare gli oggetti e gli effetti dichiarati nel caso in cui i limiti della franchigia autorizzata siano superati e tu non disponga di liquidità per il pagamento dei dazi e delle tasse, o se il limite della tassazione forfettaria è superato, o se le merci hanno carattere commerciale o se l’autorizzazione amministrativa richiesta non è disponibile”.
La dogana in Marocco
- La dogana marocchina ha fissato una franchigia doganale di 2000 dirham.
- Oltre questo limite, la dogana marocchina ha fissato dazi doganali il cui valore massimo raggiunge il 25%.
La dogana in Tunisia
- La dogana tunisina non fissa un importo per la franchigia doganale. Questo è lasciato al giudizio dei doganieri: “Gli oggetti contenuti nei bagagli la cui natura o numero riflette un carattere commerciale sono soggetti al pagamento dei dazi e delle tasse e alle formalità del commercio estero”, scrive la dogana tunisina.
- Sappi comunque che l’importazione di telefoni fissi e mobili è soggetta a una richiesta di autorizzazione presso il ministero delle tecnologie e della comunicazione.