Come ci si sente al ritorno da un viaggio a New York?
Sono appena tornato da un nuovo viaggio a New York! L'occasione per raccontarvi come ci si sente dopo una meravigliosa fuga newyorkese...

Sono appena tornato da New York! Questo nuovo viaggio è andato alla perfezione: meteo splendido e un sacco di novità e scoperte fuori dai circuiti turistici. Te le racconterò man mano sul sito! L’occasione è stata anche quella di lanciare ufficialmente le nostre nuove visite guidate di New York con Laurène, che ha appena raggiunto il nostro team! 🙂
Questo ritorno in Europa è anche l’occasione per farti capire come ti sentirai dopo un viaggio a New York:
1/ Il maledetto jet lag!
- Prima cosa da sapere: se vivi in Europa, soffrirai gli effetti del jet lag anche al ritorno. E il fenomeno è molto più accentuato che all’andata perché, questa volta, devi sottrarre 6 ore… Quando sono le 9 del mattino in Italia, a New York sono le 3 di notte. Posso dirti che stamattina non ero in forma… Duro, duro il ritorno! 🙂
- Un piccolo trucco però: negli ultimi giorni del tuo soggiorno a New York, alzati molto presto, ad esempio verso le 6 del mattino. Ti aiuterà già a riadattarti all’orario europeo. Sarà anche l’occasione per fare altre scoperte prima di partire.
2/ Il silenzio…
- Anche se abiti in una grande città come Parigi, Lione, Marsiglia o Bruxelles, noterai subito che New York è molto più rumorosa di qualsiasi altra città al mondo. New York vive 24 ore su 24 e c’è sempre traffico nelle strade o una sirena che urla nella notte!
- Soprattutto, tutti i grattacieli newyorkesi hanno enormi unità di aria condizionata che ronzano 24 ore su 24. Quando torni da New York, rimani sorpreso di sentire finalmente il silenzio! Stamattina sono rimasto sorpreso di sentire gli uccelli…
3/ Dove sono i grattacieli di New York?
- Guardando dalla finestra stamattina, ammetto che cercavo con lo sguardo la torre One World Trade Center e i suoi 541 metri di altezza! 🙂 È strano non avere più uno skyline all’orizzonte…
- Se abiti a Parigi, è ancora più strano pensare che la Torre Eiffel, la costruzione più alta di Parigi, sarebbe ampiamente superata se la mettessi accanto ai grattacieli di Midtown. Ma dove sono le torri giganti?
4/ La voglia di ripartire!
- Anche se ho percorso New York in lungo e in largo, torno con la voglia di ripartire al più presto. C’è ancora talmente tanto da vedere che non ho avuto il tempo di fare!!! Volevo fare una nuova incursione nel Bronx e non ho avuto il tempo. Lo stesso per Coney Island, che è decisamente ai confini del mondo quando sei a Manhattan e ti fa perdere un sacco di tempo per arrivarci! Sarà per la prossima volta.
- Devi sapere che New York è una megalopoli immensa. E devi partire sapendo che ne vedrai solo una parte. Sta a te scegliere bene quello che ti interessa, che siano i luoghi e monumenti di New York e i musei di New York.
5/ L’irreprimibile voglia di parlare di New York
- Un altro effetto del ritorno da un viaggio a New York: la voglia di parlare di New York a tutti! Ecco che ho un sacco di cose nuove da raccontare e condividere, per darti voglia anche tu di fare il grande passo e scoprire questa città assolutamente straordinaria! 🙂
- Ti aspetto quindi su questo sito ma anche sul forum New York, sulla pagina Facebook del sito cnewyork, sul gruppo della guida cartacea Destination New York. Sarò felicissimo di aiutarti a preparare il tuo viaggio.
- Infine, ti segnalo anche il link della mia guida cartacea Destination New York, una guida di 248 pagine accompagnata da una grande mappa della metropolitana di New York. Troverai tutto quello che devi vedere e sapere a New York per passare anche tu un soggiorno indimenticabile a New York! 🙂

