Visita la sede del New York Times a New York
Il New York Times è uno dei giornali più conosciuti negli Stati Uniti. Scopri la sede del giornale, creata dall'architetto Renzo Piano.

Quello che devi sapere sulla sede del New York Times
- Avrai sicuramente sentito parlare del New York Times, uno dei grandi quotidiani di riferimento negli Stati Uniti, insieme al Washington Post. Fondato nel 1851, il New York Times è per l’America quello che Le Monde è per la Francia, Le Soir per il Belgio e Le Temps per la Svizzera. E, come suggerisce il nome, il celebre giornale americano ha la sua sede a New York, nel cuore di Manhattan, nel quartiere di Midtown.
- L’edificio è stato inaugurato nel 2007 e conta 52 piani per quasi 319 metri di altezza fino alla punta della sua freccia, che misura da sola 79 metri. L’edificio rende così omaggio al Chrysler Building, con un’altezza identica. L’edificio è stato progettato dall’architetto italiano Renzo Piano, autore tra l’altro del Centro Pompidou a Parigi e della torre The Shard a Londra. È anche l’autore del centro commerciale Bercy 2 e della Città internazionale di Lione.
- Come spiega l’architetto, “la forma di base dell’edificio è semplice e ricorda il piano ad angolo retto delle strade di Manhattan”. E Renzo Piano aggiunge: “l’edificio è concepito per essere il più trasparente e permeabile possibile, esprimendo la cultura di apertura del giornale”.
Cosa vedere nell’edificio del New York Times?
- Non potrai visitare la redazione del giornale, né salire ai piani. Ma non devi esitare a spingere le porte in vetro per esplorare il piano terra. È d’altronde una volontà affermata di Renzo Piano fare in modo che l’edificio sia aperto a tutti, proprio per simboleggiare l’apertura del giornale. Per curiosità, alcuni newyorkesi utilizzano il piano terra dell’edificio come scorciatoia per andare dalla 40ª alla 41ª strada!
- Attraversa l’atrio e dirigiti verso l’atrium. Scoprirai allora una sorprendente area verde con betulle che crescono nel mezzo dell’edificio grazie a un pozzo di luce.
- Tornando verso la lobby, potrai anche scoprire “Moveable Type”, un’installazione artistica enigmatica creata da Mark Hansen e Ben Rubin. Si tratta in realtà di una moltitudine di schermi che visualizzano testi tratti dal giornale. E durante il tuo soggiorno a New York, non dimenticare di acquistare una copia del giornale da conservare tra i tuoi ricordi newyorkesi!
