Cosa fa l’operatore in mezzo ai vagoni della metropolitana di New York?
Quando prenderai la metropolitana a New York, incontrerai sicuramente questi operatori che passano la testa dal finestrino ad ogni stazione. Ecco perché.

Contrariamente alle metropolitane di Londra, Parigi, Lione, Losanna o Bruxelles, la metropolitana di New York si distingue per una piccola particolarità in termini di funzionamento. Su alcune linee, i treni non sono condotti da un solo conducente ma da due persone.
Il conducente, chiamato “operator” in inglese, si incarica di guidare il treno mentre un operatore lo assiste da una cabina situata al centro del treno. In inglese, è proprio lui che viene designato con il termine “conductor”.
Il suo lavoro? Ad ogni stazione, vedrete questo operatore sporgere la testa dalla finestra per verificare che tutto vada bene sulla banchina. Si assicura in particolare che nessun passeggero sia rimasto intrappolato tra le porte e la banchina, offrendo la garanzia di un controllo visivo in aggiunta agli avvisi automatici. Ed è lui che darà il via libera al conducente per confermare la corretta partenza del treno.
Sicurezza sulla banchina e monitoraggio del traffico
Perché questa procedura? Alcune stazioni antiche sono troppo strette e non permettono una buona sorveglianza tramite telecamera, a causa dei pilastri che costeggiano la banchina. Altre stazioni costruite in curva non permettono nemmeno al conducente di vedere l’intero treno negli specchi o sugli schermi di controllo. Il ruolo dell’operatore è allora indispensabile per la buona sicurezza del convoglio.
E non è tutto: l’operatore si incarica anche di effettuare gli annunci nel treno, permettendo al conducente di concentrarsi sulla guida. È anche l’operatore che si occupa di monitorare lo stato del traffico sulla linea, in collegamento con il centro di controllo della MTA, l’ente gestore della metropolitana. Un lavoro inedito ma indispensabile al buon funzionamento della metropolitana di New York!