L’ho provato per te… il jet ski a New York
Mi sono tuffato in acqua per un'escursione in jet ski nella baia di New York. Emozioni forti garantite!

È una delle nuove attività da fare a New York: il jet ski. E quando dico nuovo, dico prova! Direzione la marina di Hoboken, nel New Jersey, per incontrare Charlie, una delle guide di New York Harbor Jet Ski. Prima di tutto, un giro negli spogliatoi per indossare un costume da bagno indispensabile. Poi Charlie mi presenta la macchina: un jet ski Kawasaki da 160 cavalli che può raggiungere quasi 100 km/h. Inutile dire che ascolto religiosamente i consigli e le spiegazioni prima di salire su questo mostro!
L’uscita dalla marina avviene a bassa velocità, poi, una volta nel mezzo dell’Hudson, posso dare gas. Charlie mi segue a distanza. Rotta verso la Statua della Libertà! E anche se ho percorso l’Hudson in traghetto o in crociera un numero incalcolabile di volte, questa discesa in jet ski è totalmente nuova: la sensazione di velocità è assolutamente esaltante, mentre il World Trade Center si avvicina.
Prospettive inedite

Un altro enorme vantaggio del jet ski: invece di avvicinarsi all’isola della Statua della Libertà dalla parte anteriore del monumento, come fanno tutti i traghetti e le navi da crociera, il jet ski permette di fare il giro completo di Liberty Island, a bassa velocità. L’occasione per vedere la parte solitamente nascosta dell’isola, con i suoi retroscena.
Il jet ski permette anche di avvicinarsi molto più della barca alla statua. Charlie mi fa allora cenno di spegnere il motore per godere per un momento della vista sulla Statua della Libertà e lo skyline. A filo dell’acqua, la prospettiva è assolutamente inedita!
Ma ecco che uno dei traghetti che collegano la Statua della Libertà arriva al nostro livello e Charlie si propone di fare spettacolo: davanti ai passeggeri del traghetto stupefatti, si lancia sulle onde provocate dal traghetto e letteralmente decolla. Impressionante! Io mi accontento di un passaggio più classico… prima di rimettere i gas per risalire l’East River in direzione del Brooklyn Bridge. È l’altro grande momento di questa escursione: il passaggio sotto il ponte di Brooklyn. Anche qui Charlie mi invita a spegnere il motore sotto il ponte per godere di una vista insolita.
Una punta a 50 km/h

Unico rammarico di questa uscita: vista l’inevitabile spruzzi d’acqua, è sconsigliato portare una fotocamera a tracolla. Impossibile anche infilare una fotocamera grande nel piccolo scomparto del jet ski. E, comunque, gli urti ripetuti sulle onde avrebbero presto ragione dell’elettronica. Inutile rischiare di rompere la tua fotocamera! Del resto Charlie può aiutarti: porta sempre con sé il suo iPhone con custodia rinforzata e, in più punti, si propone di scattare le foto per te.
Il ritorno verso il New Jersey è l’occasione per testare le possibilità della macchina: una piccola punta a 50 km/h sull’Hudson! In jet ski, è da togliere il fiato!
Se questa gita inedita ti tenta, sappi che la società New York Harbor Jet Ski propone diversi tour nella baia di New York, da 1 a 3 ore. Nota anche che è possibile lanciarsi in due sulla macchina, il tuo passeggero pagando semplicemente un supplemento di 50-75 $. Troverai tutte le informazioni pratiche sul sito di New York Harbor Jet Ski. Have a nice ride!
Jet ski a New York in foto





