Harlem è un quartiere pericoloso a New York?
Gli anni passano, ma Harlem continua a trascinare la reputazione di essere un quartiere pericoloso. Qual è la realtà oggi? Ecco i miei consigli.

La storia di Harlem, dagli anni ’70 a oggi
- Negli anni ’70, non avreste mai avuto l’idea di mettere piede a Harlem… Il quartiere era essenzialmente abitato da afroamericani e immigrati portoricani senza grandi risorse e la criminalità raggiungeva allora picchi vertiginosi. Traffico di droga, guerre tra gang, aggressioni… Diciamolo chiaramente: all’epoca, era assolutamente sconsigliato per un bianco attraversare Central Park North!
- Oggi, Harlem ha completamente cambiato volto. Gli sforzi del municipio e della polizia di New York hanno dato i loro frutti e il tasso di criminalità è crollato drasticamente a Harlem, rispetto al picco degli anni ’70. Oggi si situa allo stesso livello della media nazionale, al di sotto del tasso di criminalità di città come Chicago o Detroit.
Come è Harlem oggi?
- Soprattutto, è il quartiere stesso che ha profondamente evoluto. Dalla fine degli anni ’90, Harlem sta addirittura diventando più borghese, con l’arrivo di sempre più residenti bianchi. Gli affitti sono in aumento e i progetti immobiliari di lusso si moltiplicano.
- Il riflettore sul cambiamento del quartiere è stato acceso nel 2001, quando l’ex Presidente americano Bill Clinton ha installato il suo ufficio a Harlem, al 55 West 125th Street, dopo la sua uscita dalla Casa Bianca. Il suo ufficio è ancora lì oggi, all’ultimo piano dell’edificio.
- Anche i grandi marchi internazionali hanno capito che Harlem si era perfettamente evoluto. La catena di hamburger Shake Shack ha aperto nel 2017 sulla 124th Street, seguita dalla catena di abbigliamento Banana Republic proprio accanto all’Apollo Theater, la mitica sala di spettacoli di Harlem. E altri grandi nomi sono ora presenti, da H&M a Starbucks passando per Old Navy.
- Anche i turisti affluiscono, principalmente la domenica, con molti di loro che optano per una visita guidata del quartiere con messa Gospel, in particolare la nostra visita guidata di Harlem in francese. D’estate, l’afflusso è tale che alcune chiese sono addirittura costrette a vietare i turisti a certi servizi per riservare la messa agli abitanti.
Si può visitare Harlem in tutta sicurezza?
- Allora si può visitare Harlem oggi? La risposta è sì, sì, sì! Direi addirittura che bisogna andare a Harlem per vedere e comprendere questo quartiere di Manhattan anch’esso emblematico di New York, con la sua propria cultura, la sua propria storia e i suoi abitanti sempre pronti a discutere con i visitatori. Vedrete d’altronde che la 125th Street, la strada principale di Harlem, non ha nulla da invidiare alla Fifth Avenue, con i suoi negozi e la sua animazione. Potete passeggiare senza timore!
- Non esitate nemmeno a varcare la porta dello Studio Museum in Harlem, un museo dedicato agli artisti afroamericani (144 West 125th Street).
- Dopo, non mi fate dire quello che non ho scritto: non siamo nel mondo dei Bisognini e non bisogna nemmeno cercare l’avventura passeggiando da soli di notte nelle piccole strade buie di East Harlem o con tutti i vostri gioielli al collo… Siate responsabili e consapevoli di quello che accade intorno a voi: comportatevi come fareste in qualsiasi grande metropoli, che sia Parigi o Bruxelles. Attenzione soprattutto ai borseggiatori, come ovunque nel mondo. Poste queste regole elementari di prudenza, Harlem è vostro. Buone scoperte!
