Ho visitato per te… il museo nazionale dell’11 settembre
Il museo nazionale dell'11 settembre 2001 ha aperto i suoi battenti a maggio 2014, nello stesso luogo dove sorgevano le torri del World Trade Center. Visita.

Come si svolge la visita al museo dell’11 settembre 2001?
- Da fuori, il National September 11 Museum sembra piccolissimo. Una volta superata la sicurezza, simile a quella degli aeroporti, capisci che il museo è stato costruito interamente nel sottosuolo. Prendendo la scala mobile che scende verso l’ingresso delle esposizioni, ti consiglio di alzare lo sguardo a destra: vedrai le travi dell’antico World Trade Center e, attraverso il vetro, la nuova torre One World Trade Center. Un faccia a faccia che ti mette subito nell’atmosfera giusta.
- In fondo alla scala mobile, ti ritrovi nell’atrio principale del museo. A sinistra, un lungo corridoio buio ti immerge nel cuore dell’11 settembre con una grande mappa che traccia il percorso degli aerei dirottati, foto e suoni. Alla fine del corridoio, sbuchi su una stretta piattaforma che si affaccia sulle fondazioni delle antiche twin towers. Questa prospettiva improvvisa mi ha colpito profondamente. Soprattutto, è lì che ho capito che il museo è stato costruito nelle fondazioni stesse delle vecchie torri e che le due sale espositive principali occupano esattamente lo spazio sotto le fontane attuali, cioè i luoghi dove sorgevano le due torri. Un vero shock, specialmente se hai conosciuto le torri gemelle!
La sala delle fondazioni nel 9/11 Museum
- Una scala scende al piano inferiore e, in fondo a questa scala, il visitatore si ritrova un po’ disorientato. Personalmente, ti consiglio di girare a sinistra verso la Foundation Hall. Ti permetterà di avvicinarti subito alle fondazioni. Soprattutto, per arrivarci, passerai davanti a diversi oggetti ritrovati nelle macerie, in particolare un pezzo dell’antenna della torre Nord e, ancora più impressionante, un camion dei pompieri completamente schiacciato. Le reliquie dell’11 settembre 2001 sono particolarmente toccanti!
- Nella Foundation Hall, potrai avvicinarti a una grande trave estratta dal World Trade Center. Un totem ricoperto di iscrizioni incise dai soccorritori e dagli operai che hanno scavato tra le macerie di Ground Zero.

L’esposizione sull’11 settembre 2001
- È il momento di visitare le due sale espositive, la Historical Exhibition e la Memorial Exhibition. Per iniziare, ti consiglio di dirigerti verso l’esposizione principale, la Historical Exhibition, che racconta nei dettagli la giornata dell’11 settembre 2001. Questo ti permetterà di seguire la cronologia degli eventi prima di visitare la seconda esposizione, che rende omaggio alle vittime.
- L’esposizione sull’11 settembre 2001 inizia con una piccola stanza che ti riporta alla mattina dell’11 settembre 2001. La giornata inizia a New York con un sole splendido. Nemmeno una nuvola all’orizzonte! Ritagli di giornali ti riportano nell’atmosfera di quella bella giornata che si annuncia. Poi, su uno schermo televisivo, un programma allegro viene interrotto da un flash speciale: un aereo ha colpito la torre Nord del World Trade Center. L’inizio di una giornata di terrore.
Trasmissioni radio
- L’esposizione si rivela particolarmente esaustiva e ben documentata, con oggetti, foto e video. Il percorso è organizzato cronologicamente con lo schianto del primo aereo, poi il secondo, poi quello che colpisce il Pentagono, poi quello che si schianta in Pennsylvania dopo che i passeggeri hanno tentato di riprendere il controllo dell’aereo. Potrai ascoltare o leggere le ultime telefonate fatte dai passeggeri ai loro cari. Messaggi terribili. Poi le ore si susseguono con una descrizione dettagliata delle operazioni di soccorso. Potrai anche ascoltare le trasmissioni radio tra i vigili del fuoco.
- In un angolo, una piccola sala contrassegnata da un avviso di avvertimento arriva fino all’orrore presentando foto di persone che si lanciano dalle torri. Il testo che accompagna queste foto racconta come questi uomini e donne non hanno avuto altra scelta, di fronte al fumo che invadeva i piani superiori. Se sei sensibile, non entrare in questa sala perché le immagini sono estremamente scioccanti.
CIA e Guerra Fredda
- La visita continua con il crollo delle due torri. Ancora una volta, il museo presenta numerosi oggetti raccolti dalle macerie e, in mezzo ai racconti di orrore, presenta anche incredibili storie di sopravvissuti.
- Ho passato diverse ore in questa sola esposizione e, dopo il racconto del crollo delle torri, pensavo che la visita finisse lì. E invece no, ed è stata una vera sorpresa! L’esposizione si dedica allora a raccontare il percorso dei dirottatori ma anche a spiegare come si è arrivati a questo punto. E devo dire che il museo ha il coraggio di affrontare il tema spiegando come la CIA ha sostenuto i mujaheddin afghani durante l’invasione russa del 1979 finanziandoli e armandoli. La verità storica è nuda e cruda. Bisognava osare farlo in un museo del genere, nel cuore di Ground Zero, ed è tutto a onore dei promotori del museo.
- Gli attentati dell’11 settembre 2001 non sono raccontati solo attraverso i fatti di quella giornata, il crollo delle due torri simboli dell’America e la morte di quasi 3000 persone: il museo propone di interrogarsi anche sulle condizioni che hanno portato all’emergere di questo terrorismo islamista. Il museo ricorda inoltre le molteplici minacce proferite da Bin Laden prima del 2001, l’attentato che ha svuotato l’ambasciata americana in Kenya nell’agosto 1998 e quello che ha colpito la nave USS Cole nell’ottobre 2000 al largo dello Yemen. Non posso che consigliarti di dedicare tempo anche a questa parte dell’esposizione perché permette di rimettere l’11 settembre 2001 nel suo contesto e negli sfide della politica internazionale.
L’omaggio alle vittime al museo dell’11 settembre
- Dopo la cronologia dei fatti, dirigiti verso la sala espositiva che rende omaggio alle vittime dell’11 settembre 2001, la Memorial Exhibition. Questa sala espone sulle sue pareti le foto di tutte le vittime di quel giorno terribile, sia a New York che a Washington e in Pennsylvania. Il museo ha anche aggiunto l’elenco delle 6 persone uccise nell’attentato al World Trade Center nel 1993.
- Il fatto di essere confrontato con tutti questi volti crea ovviamente una vicinanza immediata. Le 3000 vittime dell’11 settembre 2001 non sono più una statistica macabra ma una somma di vite spezzate. Schermi interattivi ti permettono di saperne di più su ognuno di questi uomini, donne e bambini. Potrai cercare per nome ma anche per nazionalità: vedrai allora che il mondo intero è stato colpito, data la molteplicità delle nazionalità.
- Questa sala presenta anche oggetti appartenuti alle vittime, dai badge di accesso al World Trade Center a questi occhiali o questo telefono cellulare. Senza dimenticare il peluche appartenuto alla vittima più giovane degli attentati.
- In definitiva, ho trovato che il National September 11 Museum è un grande successo, sia per la sua architettura e scenografia che per i suoi contenuti, fedeli alla verità storica.
5 consigli per visitare il National September 11 Museum
- 1/ Vai all’apertura
Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20 (21 venerdì e sabato), il museo dell’11 settembre è ormai uno dei musei imprescindibili di New York e attira molta gente! Per evitare di fare troppa coda all’ingresso e ritrovarti con un flusso importante di visitatori all’interno, ti consiglio di presentarti alle 9 e di essere tra i primi visitatori della giornata. - 2/ Approfitta del fast pass del City Pass e dell’Explorer Pass
Per risparmiare tempo all’ingresso ed evitare la fila, la soluzione migliore è avere in tasca il CityPass: questo pass include infatti l’ingresso al museo, con un fast pass che ti permette di saltare la fila normale. Pratico! Puoi prenotare il tuo pass nella pagina dedicata al City Pass New York. Puoi anche accedere al museo con l’Explorer Pass New York. Anche lì, benefici di un accesso fast pass. - 3/ Usa il guardaroba
Nell’atrio principale del museo, in fondo alle scale, gira a sinistra e dirigiti verso il guardaroba per depositare giacche, borse o ombrelli. È gratuito e ti permetterà di fare la visita senza dover trascinare le tue cose per tutto il tempo. - 4/ Prenditi il tuo tempo
Da fuori, è difficile immaginare tutto quello che il museo ha da offrire. All’interno, l’esposizione sull’11 settembre 2001 è una vera miniera di informazioni e documenti. Prenditi il tuo tempo perché ci sono molti documenti audio da ascoltare e video da vedere, molti dei quali rari. Per info, ho passato quasi 3 ore nel museo e non ho visto il tempo passare! - 5/ Fai un giro nel negozio
Come tutti i musei di New York, il museo dell’11 settembre ha il suo negozio, con una vasta scelta di libri dedicati agli attentati e al World Trade Center. Una cosa da sapere: i profitti generati dalla vendita del negozio servono alla manutenzione e allo sviluppo del museo e del memoriale. Se hai bisogno di cartoline o oggetti ricordo, questo è un buon posto dove fare i tuoi acquisti.


