La ricetta delle penne alla vodka: tra Italia e USA

La ricetta delle penne alla vodka sarebbe nata in Italia o a New York... Impossibile avere la parola definitiva sulla storia. Allora passiamo in cucina per la versione newyorkese!

La ricetta delle penne alla vodka: tra Italia e USA

La storia della penne alla vodka

  • Vi starete certamente chiedendo perché un sito specializzato in New York vi fornisce la ricetta della penne alla vodka? La ragione è semplice: l’origine di questa celebre ricetta di pasta al sugo di pomodoro, arricchita con vodka, è oggetto di una lunga disputa tra italiani e americani…
  • Gli stessi italiani presentano due versioni della storia della ricetta. Alcuni sostengono che il piatto sia stato inventato da distillatori italiani di vodka. Altri affermano che la ricetta è nata in un ristorante di Bologna, il Dante. Gli americani, invece, assicurano che la penne alla vodka sia stata inventata nel 1931 da Luigi Franzese di Napoli, allora chef del ristorante Orsini, un locale situato nel cuore del quartiere di Midtown a New York. Una tesi difesa strenuamente da Paula, professoressa di diritto e… figlia dello chef.
  • Chi ha ragione? Ci guarderemo bene dal risolvere il dibattito! In ogni caso, possiamo solo constatare che la penne alla vodka ha conosciuto un vero boom negli anni ’80, sia negli Stati Uniti che in Italia. E che, ancora oggi, il piatto occupa un posto d’onore nei menu dei deli, dei diner e dei ristoranti italiani di New York. Ma perché non cimentarvi nella ricetta? Seguitemi!

Ingredienti per 4-5 persone

  • 400 gr di penne.
  • 700 gr di pomodori pelati (calcolate un buon chilo di pomodori freschi).
  • 100 gr di panna densa.
  • 2 piccole cipolle affettate.
  • 2 spicchi d’aglio schiacciati.
  • 2 cucchiai di burro.
  • 3 cucchiai di olio d’oliva.
  • 15 cl di vodka + 1 cucchiaio.
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro.
  • Mezzo cucchiaino di fiocchi di peperoncino secco.
  • Mezzo cucchiaio di prezzemolo finemente tritato.
  • 2 cucchiai di basilico fresco tritato.
  • Una fetta di parmigiano.

Le fasi della ricetta

  • 1/ Iniziate preparando i pomodori pelati. È molto più buono che in scatola! Per farlo, lavate i pomodori e togliete i piccioli, in altre parole la coda dei pomodori.
  • 2/ Immergete per alcuni secondi i pomodori in acqua leggermente bollente, poi immergeteli direttamente in acqua molto fredda.
  • 3/ Togliete la pelle, tagliate i pomodori a metà, rimuovete i semi e la parte centrale dei pomodori e tagliateli a piccoli pezzi.
  • 4/ Fate rosolare una cipolla affettata in una pentola grande, per 2-3 minuti, con 2 cucchiai di olio.
  • 5/ Aggiungete i pezzi di pomodoro, salate e pepate. Lasciate cuocere a fuoco lento, coperto, mescolando di tanto in tanto, per 35-40 minuti fino a ottenere una massa liscia e ridotta che abbia rilasciato tutta l’acqua. Mettete da parte.
  • 6/ Cuocete la penne al dente in una pentola di acqua bollente.
  • 7/ Fate rosolare una cipolla e l’aglio affettati in una grande pentola, con un cucchiaio di burro e olio d’oliva.
  • 8/ Quando le cipolle sono trasparenti, versate la vodka e flambate ritirando la pentola dal fuoco per evitare un incendio. Inutile disturbare i vigili del fuoco di New York! Lasciate ridurre per 2-3 minuti.
  • 9/ Aggiungete i pomodori pelati e mescolate.
  • 10/ Incorporate la panna, un cucchiaio di vodka, un pezzo di burro, il concentrato di pomodoro, il basilico e il prezzemolo tritato così come i fiocchi di peperoncino. Regolate di sale e pepe.
  • 11/ Scolate bene la penne a fine cottura, mettendo da parte un po’ d’acqua di cottura.
  • 12/ Versate la penne nel sugo, aggiungete uno o 2 cucchiai d’acqua di cottura e mescolate il tutto. Lasciate ridurre un po’ se necessario: il sugo deve aderire bene alla penne.
  • 13/ Servite decorando ogni piatto con alcune foglie di basilico fresco.
  • 14/ Grattugiate del parmigiano sul piatto per il tocco finale. Buon appetito!

Inviateci una foto del vostro piatto!

penne usa

La penne di Joy.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *