Roosevelt Island a New York: le 7 cose da vedere
Roosevelt Island è una piccola isola situata nel mezzo dell'East River, tra Manhattan e Queens. Prendi la funivia e segui la guida!

L’isola di Roosevelt Island, battezzata così nel 1973, è una vera città nella città, con circa 10.000 abitanti, 3,4 km di lunghezza e 250 m di larghezza. Fino al 19º secolo, l’isola era un’azienda agricola appartenente alla famiglia Blackwell. L’isola era infatti chiamata Blackwell Island. Dal 1921 al 1973, Roosevelt Island è diventata l’isola dei poveri e dei malati ed era soprannominata Welfare Island, l’isola dello stato sociale. Ecco di seguito i luoghi imperdibili da vedere su Roosevelt Island.
1/ La funivia di Roosevelt Island
- Roosevelt Island è un’isola di 3 km di lunghezza e 240 metri di larghezza situata nel mezzo dell’East River, tra Manhattan a Ovest e il Queens a Est. Per raggiungere l’isola, la soluzione più pratica è prendere la funivia! Un mezzo di trasporto unico a New York, con, in più, una vista straordinaria sui grattacieli del quartiere di Midtown.
- La funivia di Roosevelt Island parte da Tramway Plaza, all’angolo tra la 59ª Strada e la 2ª Avenue, e vi porta su Roosevelt Island in pochi minuti. Buono a sapersi: la carta della metropolitana di New York, l’indispensabile OMNY MetroCard, dà accesso alla funivia. Potete quindi fare tutti gli andata e ritorno che desiderate. Questo percorso di pochi minuti vi offrirà una vista spettacolare sul Queensboro Bridge.
- Una volta su Roosevelt Island, dirigetevi verso il bordo dell’East River. Le panchine installate sul lungomare vi invitano a contemplare la vista sull’East River, il ponte Queensboro e lo skyline di Manhattan. In lontananza, sentirete il brusio e i clacson di Manhattan.

2/ L’università Cornell Tech
- Il campus dell’università Cornell Tech ha aperto i battenti nel 2017 su Roosevelt Island. Come suggerisce il nome, Cornell Tech è orientata verso le tecnologie, con corsi di informatica, ingegneria e imprenditorialità. L’università segue infatti un modello originale che unisce il mondo accademico e quello aziendale.
- L’università accoglie 2000 studenti ogni anno su un campus ultramoderno con architettura di design, come il Tata Innovation Center. Nel giugno 2021, l’hotel Graduate New York è stato inaugurato, con 244 camere. La torre di 18 piani domina l’isola. All’ultimo piano dell’hotel, prendete un drink nella Panorama Room, un bellissimo Rooftop Bar con vista spettacolare su Midtown.

3/ Le rovine dello Smallpox Hospital
- Dirigendovi verso il Sud dell’isola, scorgerete inquietanti rovine, dall’aspetto spettrale. Si tratta dei resti di un antico ospedale aperto nel 1856, lo Smallpox Hospital. L’ospedale disponeva di 100 letti all’apertura e aveva il compito di accogliere i malati di vaiolo e metterli in quarantena. L’ospedale chiuse i battenti nel 1875 e servì come centro di formazione per gli infermieri, prima di essere definitivamente abbandonato a metà degli anni ’50.
- Questo edificio in stile architettonico neogotico ha subito gravi danni dopo il passaggio dell’uragano Sandy nel 2012. È stato consolidato da allora.
- L’isola ha anche ospitato una prigione ma è stata chiusa nel 1935 e completamente demolita.

4/ Il Four Freedoms Park
- Il Four Freedoms Park è un parco situato alla punta Sud di Roosevelt Island. Questo memoriale inaugurato nel 2012 rende omaggio a Franklin Delano Roosevelt, presidente degli Stati Uniti dal 1933 al 1945 e nativo dello Stato di New York.
- Il parco prende il nome da un discorso pronunciato da Roosevelt nel 1941 sulle 4 libertà fondamentali: la libertà di espressione, la libertà di culto, la libertà dal bisogno e la libertà dalla paura.
- Tutto all’estremità dell’isola, godrete di una bellissima vista su Manhattan e Brooklyn, con la sagoma dell’Empire State Building che veglia su New York.

5/ I piccoli personaggi di Tom Otterness
- Tornando sui vostri passi e dirigendovi verso il Nord, seguite il lungomare che costeggia l’East River. Dopo aver superato la funivia, noterete a intervalli regolari strani personaggi in metallo, posizionati sopra l’acqua. Si tratta di sculture realizzate dall’artista americano Tom Otterness. Un bel tocco di poesia e umorismo!
- Se queste creazioni vi piacciono, sappiate che ce ne sono altre da vedere a New York. Consultate il nostro articolo sulle sculture di Tom Otterness a New York.
- Il lungomare vi permetterà comunque di constatare che Roosevelt Island è veramente una “città nella città” con edifici ben ordinati. L’isola ospita circa 8000 abitanti.

6/ L’Octagon Building
- Su Main Street, la strada principale, non potrete non notare un insieme di edifici residenziali abbastanza recenti, con al centro, al n°888, una torre ottagonale. L’Octagon Building è stato inaugurato nel 1842 ed è stato il primo manicomio per donne del paese, il Women’s Lunatic Asylum.
- Lo scrittore Charles Dickens e una giornalista, Nellie Bly, l’hanno visitato e ne sarebbero rimasti segnati a lungo. La giornalista vi si era infiltrata per scrivere un articolo raccontando la sua immersione e le condizioni di vita deplorevoli così come i maltrattamenti inflitti ai malati. L’articolo, intitolato “Ten Days in a Madhouse” (10 giorni in un manicomio), è stato pubblicato nel giornale di Joseph Pulitzer, The New York World, e racconta i suoi dieci giorni di internamento. Ha suscitato l’indignazione dei lettori.

7/ Il faro alla punta Nord dell’isola
- Tutto a Nord di Roosevelt Island, scoprirete un elegante faro in mattoni. Questo faro è stato progettato da James Renwick Jr nel 1872, lo stesso architetto che ha progettato lo Smallpox Hospital.
- Questo faro di grande bellezza sembra essere stato posizionato lì per evitare che le barche si aggancino alla punta dell’isola. Assomiglia anche a un forte immaginario che respingerebbe qualsiasi assalto.
- Il punto di vista è piacevole e il luogo merita una visita per la sua tranquillità. È una passeggiata che vi consiglio davvero. Tuttavia, per tornare indietro, è abbastanza lungo e la vista dall’altro lato è notevolmente meno incredibile. Abbiamo quindi costeggiato la caserma dei vigili del fuoco e raggiunto il lato da cui eravamo venuti, passando attraverso gli orti individuali e attraversando un campo da calcio.
- Poi, per il ritorno a Manhattan, due soluzioni: riprendere la funivia oppure prendere la metropolitana. L’occasione per scoprire la stazione di Lexington, una delle stazioni della metropolitana più moderne di New York. A voi la scelta!

Il consiglio su Roosevelt Island
- Un servizio gratuito di autobus permette di percorrere Roosevelt Island e di risparmiare fatica. Si tratta del RIOC Red Bus, autobus facilmente identificabili perché sono rossi. Vi basta salire a bordo e scendere alla fermata che vi interessa.
- Pratico: la linea serve l’intera isola, con ovviamente una fermata a livello della funivia.