I 5 errori da evitare nella tua pianificazione per New York
L'elaborazione della pianificazione è una fase importante dei preparativi di un viaggio a New York. Ecco i 5 errori da non commettere.

Da quando ho creato questo sito nel 1999, ti invito a condividere il tuo programma affinché la comunità di appassionati di New York e io possiamo darti il nostro parere e i nostri consigli. E, dopo tutti questi anni, riesco chiaramente a identificare i 5 grandi errori classici. Eccoli, così potrai evitarli a tua volta:
1/ Un programma intenso il giorno dell’arrivo
- L’errore principale è prevedere troppe visite per il giorno dell’arrivo. Eppure, il giorno dell’arrivo è sempre molto particolare.
- L’ora di arrivo indicata sul tuo biglietto aereo deve essere considerata come un’indicazione e non come un orario fisso. Non dimenticare il possibile ritardo dell’aereo, il tempo in coda all’immigrazione, i lunghi minuti per aspettare il bagaglio, il tempo del trasferimento, con eventuali ingorghi all’avvicinamento ai ponti e tunnel che portano a Manhattan. Considera anche il tempo di attesa alla reception dell’hotel e il tempo per sistemarti in camera. Insomma, anche se il tuo volo atterra alle 14 o alle 16, non prevedere nulla di preciso e pianifica un inizio tranquillo.
- Il giorno dell’arrivo a New York, la soluzione migliore è prendere possesso della tua camera d’hotel e approfittare del resto della giornata per esplorare il tuo nuovo quartiere. Se alloggi vicino a Times Square, avrai già parecchio da fare!
- Solo se arrivi a New York nel primo pomeriggio puoi prevedere visite serali. Potrai ad esempio salire in cima all’Empire State Building o al SUMMIT One Vanderbilt.
2/ Prevedere troppi musei nello stesso giorno
- Mi è già capitato di vedere programmi che concatenavano, nella stessa giornata, il MoMA, il Metropolitan Museum e il Guggenheim Museum. È troppo!
- Anche se ami l’arte, un programma simile provoca rapidamente un’indigestione di quadri. La soluzione migliore è prevedere un solo museo al giorno. In questo modo, la tua attenzione resterà vigile e potrai goderti pienamente il luogo e le opere d’arte.
- Evita anche di visitare i musei nel fine settimana perché c’è sempre più gente che tra la settimana. Anche i newyorkesi vanno in massa alle mostre 😉

3/ Prevedere troppa camminata a New York
- Per visitare New York, dovrai camminare, molto camminare. È l’unico modo per scoprire la città e i suoi angoli più nascosti. Ma questo non significa non risparmiare energie! In tutti questi anni, ho purtroppo visto programmi che trasformavano una maratona in una passeggiata salutare, tanto era la camminata prevista in una sola giornata. E quello che deve succedere succede: rischi di farti delle vesciche e di dover ridurre seriamente il ritmo delle visite.
- Per non arrivare a questo punto, rifletti bene in anticipo sul tuo programma stimando quanta camminata comporta il tuo percorso giornaliero. Prevedi di usare i trasporti per evitare camminate inutili. Pensa anche ad aggiungere visite altrettanto interessanti ma che non richiedono camminata: è il caso delle crociere a New York che ti permettono di scoprire la Big Apple dal mare, mentre riposi i piedi. Lo stesso vale per i voli in elicottero a New York, i bus Hop-on Hop-Off o la visita di un osservatorio: potrai stare seduto mentre contempli New York ai tuoi piedi.
4/ Voler prevedere tutto…
- Nel tentativo di fare il programma più completo possibile, alcuni commettono l’errore di voler prevedere tutto nei minimi dettagli. Ho già visto programmi cronometrati al quarto d’ora. Sì, davvero! Mi ricordo ancora di questo membro del forum che ha risposto con umorismo: “ti manca solo la pausa per i bagni”.
- Fare un programma per New York va bene, ma devi anche saper lasciare spazio all’imprevisto. Un programma deve guidarti per tenere a mente quello che vuoi assolutamente vedere a New York. Poi, lasciati trasportare dai tuoi desideri del momento, dalle tue scoperte e dai tuoi incontri. Non esitare nemmeno a stravolgere le tue giornate in base al meteo. A che serve salire in cima all’Empire State Building in una giornata di pioggia? O perché rinchiudersi in un museo quando fuori c’è un cielo azzurro?
5/ Un ultimo giorno troppo carico
- Come devi fare attenzione a non prevedere troppe attività il primo giorno, devi anche assicurarti di avere un programma leggero l’ultimo giorno. Perché? Perché avrai sicuramente voglia di fare un po’ di shopping, spedire cartoline o tornare in un posto che ti è piaciuto. L’ultimo giorno può anche servirti a rivisitare un luogo che hai visto sotto la pioggia.
- Il mio consiglio per l’ultimo giorno è di non prevedere nulla, così avrai una giornata aperta. E vedrai che, anche senza aver previsto nulla, finirai comunque per correre!
- L’altro grande errore che ho già visto l’ultimo giorno è prevedere un’attività fuori da New York o in una zona periferica della Big Apple, ad esempio Coney Island o il Bronx. Non dimenticare nemmeno che, purtroppo, hai un aereo da prendere e dovrai prevedere margine per restituire le chiavi della camera e raggiungere l’aeroporto. Se senti che non hai potuto fare tutto quello che volevi, è un ottimo segno: significa che hai adorato New York e che tornerai! È anche il segno precursore che prenderai la febbre di New York… 🙂
Segui i nostri programmi
Fai fatica a comporre il tuo programma? Siamo qui per aiutarti! Puoi già iniziare seguendo o ispirandoti ai nostri programmi:
- Programma per 2 giorni a New York.
- Programma per 3 giorni a New York.
- Programma per 4 giorni a New York.
- Programma per 5 giorni a New York.
- Visitare New York in una settimana.
- Visitare New York in 10 giorni.
I pareri dei visitatori del sito
- Amélie B.: “L’errore di camminare troppo per noi! Facevamo circa 20 km al giorno (sì, è troppo!!!). Ho quindi avuto delle vesciche!!! Ma lo sapevo già in anticipo. E eravamo troppo stanchi per visitare New York di notte, che è il rimpianto di questo viaggio!!! Conclusione: moderare la camminata e la stanchezza durante il giorno per godere un po’ di più la sera!!!!”
- Christelle G.: “Io ho commesso gli errori 2 e 3. Il MET e il National Museum of Natural History nello stesso giorno, è troppo. Abbiamo fatto il MET al mattino, ci siamo presi il nostro tempo, poi quando ci siamo accorti dell’ora tarda, abbiamo corso fino al National Museum of Natural History che chiudeva 2 ore più tardi. Risultato, non ne abbiamo approfittato e non avevamo né la testa né le gambe per farlo. A mio parere, dopo il MET (seleziona solo alcune sezioni), devi prevedere qualcosa di divertente, come scoprire Central Park o l’Empire State Building. E terzo errore, volendo davvero scoprire la città abbiamo camminato moltissimo per evitare la metro, ma di conseguenza la sera eravamo morti e quindi non siamo quasi usciti di notte e sono tornata a casa con una tendinite al tendine d’Achille (perché ovviamente Manhattan in ballerine è più elegante che in scarpe da trekking 😉 ). È meglio fare meno ma meglio e per questo devi davvero organizzarti bene. Non si visita New York alla rinfusa altrimenti si perde troppo tempo…”.