Le differenze culturali tra newyorkesi ed europei
A New York, scoprirete degli americani molto particolari, i newyorkesi! Ecco le chiavi per comprendere meglio le differenze culturali.

1/ I newyorkesi amano aiutare i turisti
- I newyorkesi sono sempre disponibili con i turisti. Se hai paura di perderti a New York, stai tranquillo: troverai sempre qualcuno che ti aiuta! Si mobilitano subito e faranno di tutto per trovare una soluzione.
- Prova questo: apri la mappa della metropolitana di New York per strada e vedrai che non aspetti molto prima che qualcuno ti chieda se hai bisogno di aiuto.
- Anche i poliziotti di New York sono molto disponibili. Non esitare ad avvicinarti, anche solo per chiedere una direzione.
2/ I newyorkesi adorano la Francia
- Tra gli americani, i newyorkesi sono quelli che ammirano di più la Francia. Quando ti chiederanno da dove vieni e risponderai “Francia”, vedrai il loro volto illuminarsi. Magari ci sono stati, oppure sognano di andarci. E chi la conosce avrà sicuramente il famoso “Ahhh Parisse” (sì, Parigi si pronuncia così negli Stati Uniti 😉 ).
- Se vieni dalla Costa Azzurra, farai sognare i newyorkesi parlando della “French Riviera”.
- Se vieni dal Belgio, dalla Svizzera, dal Lussemburgo o dal Canada, raccontaci come sei stato accolto! Gli svizzeri sentiranno parlare di cioccolato, Alpi e sci. I fan dell’US Open ti citeranno Roger Federer. Aspettiamo le tue testimonianze tramite il nostro modulo di contatto. 🙂
3/ Tutto è “great” a New York!
- Dovrai abituarti: i newyorkesi adorano i superlativi. Negli USA, ogni minimo dettaglio è “great”, cioè “fantastico”. È la parola che sentirai più spesso a New York! 🙂 Usala anche tu. Se qualcuno ti aiuta, ti parla di un posto o di un’idea di visita, rispondi “great, thanks” (fantastico, grazie).
- Quando ti chiederanno se il tuo pasto è buono, non pensarci: “it’s great!” (è fantastico!).
4/ I newyorkesi amano i complimenti
- Come ogni dettaglio è “great”, i newyorkesi non esitano a fare complimenti. Mi ricordo ancora di quel newyorkese che un giorno mi ha fermato per strada per complimentarsi sulla mia fotocamera con un “great camera”. Avrei dovuto ringraziare Canon, perché io non c’entro molto…
- Mentre gli europei sono spesso più freddi, i newyorkesi sono molto più calorosi. Non esitare ad avvicinarti! Lancia anche tu un complimento. È spesso il modo migliore per iniziare una conversazione con un newyorkese.
5/ I newyorkesi vanno pazzi per i bambini
- I tuoi bambini saranno davvero i re a New York! Lo noterai soprattutto nei ristoranti di New York: tutto è pensato per i “kids” e non riceverai gli sguardi di disapprovazione che a volte capita nei ristoranti francesi…
- Per saperne di più, leggi questo articolo con tutti i consigli per visitare New York con i bambini.
6/ Lo strano “ciao” newyorkese
- Se hai imparato l’inglese a scuola, conosci “Good morning” (buongiorno) e “Hello” (ciao). Ma a New York non è così che ti diranno ciao…
- Quando entrerai in un negozio, in un bar o in un ristorante, ti diranno “Hi, how are you” (ciao, come stai). Un’apertura piuttosto diretta! Ma attenzione: non devi raccontare il tuo stato di salute. Rispondi semplicemente “fine, thank you” (bene, grazie). O ancora meglio, ricordati il “great” di cui ti ho parlato: puoi dire “great”! 🙂
- Dimentica il “How do you do” britannico, ormai antiquato e inutile a New York. Per approfondire, leggi le differenze tra l’inglese britannico e l’inglese americano.
7/ I newyorkesi si scusano continuamente
- Ecco un’altra differenza culturale sorprendente: i newyorkesi si scusano sempre quando sentono di essere passati troppo vicino a te o di averti sfiorato. Sentirai spesso un “oh sorry”. Fai lo stesso se dimentichi di trattenere una porta o se passi davanti a qualcuno senza volerlo.
8/ Non si scherza con le autorità
- Se i newyorkesi sono generalmente tranquilli, c’è una categoria con cui ti consiglio di mantenere sempre la serietà: gli agenti dell’immigrazione, i doganieri e i poliziotti.
- Quando passerai l’immigrazione al tuo arrivo, rispondi seriamente alle domande e non tentare alcuno scherzo (leggi il mio articolo sulle domande poste dall’immigrazione americana).
- Allo stesso modo, rimani serio e educato se un poliziotto vuole controllare il tuo documento. Metti da parte gli scherzi: le tue parole possono essere prese alla lettera. A New York, la legge è la legge e non si scherza con i suoi rappresentanti!
9/ Non ci si bacia a New York!
- Ultimo dettaglio curioso: a New York, come nel resto degli Stati Uniti, il tradizionale bacio europeo non esiste! Tra amici, il bacio è sostituito dall'”hug”, un saluto che non è facile da padroneggiare all’inizio. Il newyorkese ti prenderà tra le braccia e ti darà dei leggeri colpetti sulla schiena per marcare l’amicizia.
- Sentirai anche sicuramente un “great to see you” (è fantastico vederti). Se qualcuno ti fa un “hug”, fai lo stesso e dai anche tu dei leggeri colpetti sulla schiena, senza colpire forte. Dopo decine di anni di pratica, ti confesso che sono ancora piuttosto imbarazzato con le mani durante un “hug”… Bisogna stringere ma non troppo, non troppo veloce ma non troppo lungo… Buona fortuna! LOL 🙂


