Disabilità: New York è accessibile in sedia a rotelle?
Essere in sedia a rotelle non è un ostacolo per partire verso New York! La Big Apple si rivela una città accessibile per le persone disabili.

Prima di tutto, tengo a precisare che ho scritto questo articolo su consiglio di diverse persone in sedia a rotelle, a cominciare da Manue che mi ha fornito un rapporto completo del suo viaggio. Un grande grazie a tutti per il vostro aiuto perché ciò permette di condividere la vostra esperienza!
Metropolitana: l’accessibilità dipende dalle stazioni
- La metropolitana di New York ha ancora molta strada da fare in materia di accessibilità. Non tutte le stazioni sono ancora dotate di ascensori e dovete quindi consultare la mappa della metropolitana per verificare se potrete o meno accedere ai binari. Sulla mappa, vi basta individuare il pittogramma blu che rappresenta una sedia a rotelle.
- La MTA, l’azienda di trasporto di New York, sta tuttavia lavorando per migliorare l’accessibilità per le persone disabili. Le principali stazioni di Manhattan sono ora dotate di ascensori, in particolare Grand Central, Times Square, Hudson Yards, World Trade Center, South Ferry e Union Square.
- Attenzione però: il fatto che i binari siano accessibili non significa che sia facile salire sulla metropolitana. Manue mi segnala che non ha potuto prendere la metropolitana a causa di uno scalino di 10 cm tra il binario e il vagone. “Quando non sai parlare inglese, non sai se hanno una rampa per accedervi”, precisa. La soluzione consiste nell’attendere nel mezzo del binario, in modo che il conducente del treno possa vedervi (il termine “conducente” si riferisce all’addetto che supervisiona il corretto svolgimento delle operazioni in stazione e non al macchinista). Potrà quindi aiutarvi a salire se necessario.
Autobus: un mezzo di trasporto accessibile ma lento
- Un punto positivo per la Big Apple: tutti gli autobus di New York sono dotati di rampe removibili per consentire l’accesso alle persone in sedia a rotelle. Durante il vostro soggiorno, vedrete che l’autista scende regolarmente per aiutare una persona disabile a salire o scendere.
- L’unico inconveniente dell’autobus a New York: i tragitti possono essere molto lunghi, a causa del traffico. Vi consiglio quindi di prendere l’autobus per distanze brevi, in particolare per attraversare Manhattan in larghezza.
Taxi: individuate i taxi adatti ai disabili
- Se desiderate spostarvi rapidamente a New York, la soluzione più efficace consiste nel prendere un taxi. È ovviamente più caro della metropolitana e dell’autobus ma è un mezzo di trasporto molto più pratico quando si è in sedia a rotelle. Il taxi vi prende e vi lascia dove desiderate.
- Attenzione però: non tutti i taxi di New York sono adatti ai disabili e solo i modelli più recenti sono dotati di attrezzature, in particolare tutti i van Nissan. Per sapere se il taxi è accessibile ai disabili, individuate il logo sul cofano del veicolo. Vedete l’esempio nella foto qui sotto.
Hotel: richiedete una camera accessibile
- Gli hotel di New York si sono tutti conformati alla legge in materia di accessibilità per le persone disabili, l’Americans for Disabilities Act, adottato nel 1990. Non avrete quindi alcun problema nel trovare rampe e ascensori.
- La maggior parte degli hotel dispone inoltre di un numero più o meno considerevole di camere appositamente adattate ai disabili. Le porte sono più larghe per passare facilmente con una sedia a rotelle e i bagni sono adattati. Per ottenere una camera adattata, assicuratevi di avvertire l’hotel in anticipo! In inglese, dovete richiedere una Accessible guestrooms.
Musei e monumenti: nessun problema di accessibilità
- Come gli hotel, anche i musei e i monumenti di New York seguono l’Americans for Disabilities Act. I musei di New York sono sempre perfettamente accessibili, con rampe o ascensori. Lo stesso vale per gli osservatori, l’Empire State Building, il One World Observatory e il Top of the Rock.
- Un’eccezione da segnalare: le persone in sedia a rotelle non possono accedere al piedistallo e alla corona della Statua della Libertà. Questo monumento storico rimane molto stretto ed è impossibile adattarlo. Una buona notizia però: il museo della Statua della Libertà ha lasciato il piedistallo a maggio 2019 per trasferirsi in un edificio nuovo di zecca e perfettamente attrezzato.
Per strada: spostatevi con prudenza
- I marciapiedi di New York sembrano molto più adatti alle sedie a rotelle rispetto a quelli di molte città in Europa. Ad ogni angolo di strada, noterete infatti che il marciapiede termina con una mini-rampa che consente di attraversare facilmente la strada e l’avenue. “I marciapiedi sono molto più accessibili che in Francia”, insiste Manue.
- Ecco tuttavia due riserve espresse da persone disabili che ho potuto intervistare. Dovete prima di tutto fare molta attenzione ai pedoni e circolare sempre sul lato destro del marciapiede. I newyorkesi hanno infatti la tendenza spiacevole a camminare velocemente e dovete quindi stare attenti alle collisioni, soprattutto nei luoghi molto frequentati come Times Square o il ponte di Brooklyn. Un altro avvertimento: siate prudenti quando piove. Le rampe alla fine dei marciapiedi si trasformano in grosse pozzanghere e questo può diventare un po’ più impegnativo.
E l’accoglienza dei newyorkesi?
- In generale, i newyorkesi si mostrano sempre disponibili nei confronti delle persone disabili. In caso di difficoltà, non esitate a chiedere aiuto alle persone intorno a voi.
- Un piccolo consiglio dato da Manue: non abbiate paura di iniziare una conversazione! “Poiché ho una sedia a rotelle diversa dalle altre, i newyorkesi mi abordavano”, racconta Manue.
- E se tornate da New York, condividete anche voi la vostra esperienza lasciando un commento qui sotto. Questo aiuterà i futuri viaggiatori. Grazie per i vostri feedback!





